Archivio Luglio, 2009

28

Lug09

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La Carta di Aalborg. Le città europee per un modello urbano sostenibile.

Attraverso una opportuna ed appropriata progettazione degli assetti urbani, indirizzata mediante una specifica e mirata programmazione e gestione dei processi di sviluppo, è possibile raggiungere ed attuare elevati livelli di compatibilità ambientale, livelli congruenti con gli attuali obiettivi di sostenibilità dello sviluppo urbano. In questa direzione, con l’obiettivo di gettare le basi attuative per tali istanze, nel maggio del 1994 ad Aalborg, in Danimarca, si è tenuta la prima “Conferenza sulle Città sostenibili” (vedere anche l’articolo del giugno 2008 “Ecosostenibilità Urbana: Ruolo e valenza nello scenario internazionale”). …leggi

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28

Lug09

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L’Agenda 21 locale.

Il primo strumento di carattere programmatico, nato e formalizzato come risposta alla presa di coscienza del fondamentale ruolo dell’azione locale, e più specificamente delle città, svolto nella direzione di uno sviluppo sostenibile di livello globale e planetario, può essere individuato nel documento conclusivo della Conferenza delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. …leggi

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20

Lug09

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L’analisi ambientale come strumento informativo del progetto architettonico.

Ai fini di una progettazione architettonica ed urbana correttamente orientata verso obiettivi di sostenibilità ambientale e di ecoefficienza dell’assetto costruito è necessario procedere ad una specifica fase di analisi ambientale, condotta attraverso lo studio delle dinamiche fenomenologiche relative alle tre componenti climatico-ambientali principali, quali soleggiamento, ventilazione, umidità dell’aria, analizzate in rapporto alle modificazioni indotte dall’interazione con le componenti di natura biofisica, vale a dire suolo, acqua, vegetazione. …leggi

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20

Lug09

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Morfologia urbana e microclima locale: Strumenti e metodi per lo studio e la valutazione.

Le aree urbane risultano caratterizzate nel loro interno da disomogeneità termiche anche rilevanti, alla determinazione delle quali concorrono diversi fattori locali che possono essere sostanzialmente individuati in:

  • Struttura e morfologia urbana
  • Specificità dei caratteri costitutivi degli edifici e degli spazi intermedi
  • Densità edilizia
  • Caratteristiche vegetazionali

In funzione della densità edilizia varia la capacità termica di ciascuna sottozona o settore urbano, ovvero la capacità di trattenere ed immagazzinare il calore, e, di conseguenza, la varia la quantità di energia termica reirraggiata in ambiente, che è proporzionale all’energia assorbita. …leggi

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16

Lug09

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Il G8 sul clima: resta asperta la sfida sul cambiamento climatico globale.

I cosiddetti “grandi” della Terra, riuniti a L’Aquila fino a pochi giorni per l’ennesimo vertice che analizza la situazione politico-economica mondiale, si sono occupati anche delle questioni legate all’ambiente, prima fra tutte quella del cambiamento climatico causato dall’eccessivo inquinamento atmosferico. …leggi

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10

Lug09

Benessere abitativo e comfort ambientale

Insediamento edilizio e benessere acustico.

Il benessere acustico all’interno degli spazi confinati risulta essere prima di tutto funzione delle condizioni di assetto degli spazi outdoor limitrofi e delle caratteristiche fisico-morfologiche dell’insediamento. Le sorgenti di inquinamento acustico in ambito urbano sono solitamente rappresentate dalle strade. …leggi

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10

Lug09

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L’isola di calore urbana: un fenomeno con radici antiche.

L’osservazione dell’anomalia termica positiva in ambiente urbano ha radici molto antiche e se ne hanno tracce sin dai tempi dell’antica Roma, nei lavori di Orazio e Seneca. Ciò porta a considerare l’isola di calore urbana come un fenomeno essenzialmente legato alle caratteristiche fisico-costitutive e morfologico-geometriche degli assetti costruiti piuttosto che al calore antropogenico prodotto negli ambiti urbani (a causa della presenza di impianti industriali, fabbriche, traffico veicolare). …leggi

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08

Lug09

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La Federazione Italiana Produttori Di Energia da fonti rinnovabili (FIPER) esorta gli Europarlamentari a rilanciare le biomasse.

Sono passate soltanto poche settimane dalle elezioni che hanno portato al rinnovo del Parlamento europeo e la FIPER non ha perso tempo nell’esortare i neoletti ad impegnarsi nella promozione delle energie rinnovabili per quanto riguarda, in particolare, il settore della produzione di energia termica prodotta dalle biomasse. …leggi

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03

Lug09

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Condizioni termiche urbane e ventilazione.

La circolazione dell’aria in ambito urbano ha un’influenza diretta sul regime termico urbano e, in particolare, sull’entità dell’isola di calore che caratterizza gli ambiti urbani. La ventilazione nell’ambiente urbano dà luogo ad effetti sull’entità dell’isola di calore che si differenziano in particolare in funzione della più o meno elevata velocità del vento e del periodo giornaliero considerato (diurno o notturno). …leggi

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03

Lug09

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Caratteristiche dell’atmosfera nelle aree urbane.

Le aree urbane con le loro caratteristiche strutturali e fisico-costitutive inducono importanti modificazioni nello strato limite atmosferico ed il “riaggiustamento” delle caratteristiche di livello climatico e microclimatico che ne consegue interessa la trasformazione dei regimi aerodinamici, termici e idrici dell’intero ambito territoriale di pertinenza. …leggi

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