Archivio Maggio, 2010

14

Mag10

Senza categoria | news

Il bilancio energetico-radiativo come strumento di progettazione.

Bilancio energetico radiativo

Ai fini di comprendere la qualità  del comfort ambientale che si determinerà  in uno specifico ambito, operazione complessa ma che rientra nelle piazze moderne strategie e metodologie della progettazione ambientale, risulta utile elaborare uno specifico bilancio energetico. Attraverso tali metodologie di supporto alla progettazione ambientale  possibile ad esempio ottenere informazioni circa le specifiche caratteristiche microclimatiche che si andranno a determinare (se applicate in riferimento al progetto) in uno spazio urbano, in una piazza, in un ambito di un parco, in un qualsiasi spazio aperto progettato. …leggi

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14

Mag10

Senza categoria | news

La valutazione della radiazione solare in arrivo per una progettazione bioclimatica ed ecoefficiente.

Enviroment flux

Domenico D’Olimpio enviroment; 2001

Ai fini di progettare edifici ecoefficienti, in grado di utilizzare i flussi ambientali esterni, con particolare riferimento al soleggiamento ed alla ventilazione, per autodeterminare nei propri spazi interni delle condizioni ambientali che si discostino il meno possibile da ottimali condizioni di comfort ambientale, minimizzando la dipendenza dai sistemi impiantistici, risulta importante saper comprendere la dinamica solare e valutarne le caratteristiche. Ci risulta utile ai fini si conoscere, ad esempio, la quantità di radiazione solare che inciderà sulle facciate degli edifici di progetto, in grado di riscaldare l’involucro edilizio e di interagire direttamente con lo spazio abitato entrando in ambiente dalle aperture vetrate, dando quindi luogo ad un carico termico interno, utile in fase invernale, da limitare in fase estiva. …leggi

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03

Mag10

Senza categoria | news

Il modello urbano ad alta densità: Caratteristiche microclimatiche degli spazi aperti.

Un modello di “città compatta”, oltre a possedere specifici requisiti morfologici, organizzativi, di accorpamento e sovrapposizione funzionale, deve prevedere adeguati criteri e strategie di controllo microclimatico per la definizione di adeguate condizioni di comfort e fruibilità  degli spazi intermedi.
Gli spazi “in between city” interstiziali negli ambiti costruiti, si differenziano nelle loro condizioni ambientali all’interno di una stessa area urbana, in funzione delle caratteristiche dispositive ed organizzative dell’edificato e delle caratteristiche fisico-costitutive dell’assetto costruito locale, proprio di specifici settori urbani. …leggi

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03

Mag10

news

Il funzionamento urbano sostenibile: Confronto tra modelli urbani. Il tema della mobilità.

Attualmente i grandi impianti industriali inquinanti stanno scomparendo dagli ambienti urbani, in conseguenza di una opportuna delocalizzazione; gli impianti fognanti e di smaltimento rifiuti sono molto più efficienti di quelli delle città nella prima parte del XX secolo, nonché sono mutate, rispetto a queste ultime, le condizioni di organizzazione sociale, funzionale e gestionale. Tutto ciò consente di non considerare più come un pericolo, al contrario di quanto accadeva precedentemente, il modello urbano ad alta densità. …leggi

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